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Abilità e competenze dell'Osteopata

ABILITA' E COMPETENZE DELL'OSTEOPATA

mani paziente

-              COSA    SAPRO’                FARE     AL           TERMINE             DEI         5             ANNI     DI           FORMAZIONE?
Abilità e competenze dell’Osteopata.
L'Osteopatia è la metodica terapeutica basata sul concetto di equilibrio funzionale dell'insieme delle strutture del corpo umano. Per sua stessa natura ben si presta ad un approccio transdisciplinare, in sinergia e mai  in  antagonismo  con  le  varie  discipline  mediche.  L'Osteopatia cerca di ristabilire gli equilibri perturbati agendo a livello biomeccanico-posturale, neurologico, biopsicosociale-comportamentale, circolatorio-respiratorio, energetico-metabolico: l'intervento terapeutico si basa su tecniche puramente manuali, specifiche e precise per ciascuna delle   strutture             da           trattare. La normalizzazione delle restrizioni di mobilità dei vari distretti corporei, la ricerca di un equilibrio tra struttura e funzione, l'armonizzazione dell'equilibrio dinamico dell'organismo e dei suoi ritmi biologici, permettono al corpo di esprimere le proprie capacità di autoregolazione, e quindi di recuperare l'omeostasi.

manifesto roi

-              COSA FA L’OSTEOPATA?
Fonte ROI – Registro degli Osteopati d’Italia nel Profilo Professionale e Competenze dell’Osteopata.

L’Osteopata:

  1. raccoglie i dati della storia clinica del paziente integrandoli con quelli derivanti da esami diagnostici di varia natura e da consulenze di altre figure sanitarie;
  2. elabora la valutazione osteopatica attraverso:
    - esame obiettivo svolto con procedure di osservazione posturale, palpazione percettiva e “test di mobilità osteopatici”;
    - l’individuazione delle “disfunzioni somatiche”;
    - il ragionamento clinico basato sui modelli struttura-funzione, biomeccanico-posturale, neurologico, biopsicosociale-comportamentale, circolatorio-respiratorio, energetico- metabolico;
  3. elabora l’eventuale valutazione differenziale individuando o sospettando condizioni che possono controindicare in parte o totalmente il trattamento osteopatico e portarlo ad indirizzare il paziente verso la consulenza di un’altra figura sanitaria;
  4. stabilisce obiettivi, modalità e tempi di realizzazione dell’intervento terapeutico:
    - basandosi sulle conoscenze, abilità tecniche e competenze specifiche della formazione professionale dell’Osteopata;
    - eseguendo le “normalizzazioni osteopatiche” che consistono nel risolvere le disfunzioni somatiche ovvero ripristinare la corretta mobilità e funzionalità delle strutture corporee interessate;
    - ristabilendo le corrette relazioni tra sistemi e apparati secondo i modelli struttura-funzione;
    - verificando l’evoluzione clinica del paziente e l’efficacia della terapia osteopatica, modificando ove necessario la strategia terapeutica prevista;
  5. svolge l’attività professionale, di ricerca, didattica e di consulenza, nei servizi sanitari e nelle strutture pubbliche e/o private ove siano richieste le sue competenze professionali, in regime di dipendenza o libero-professionale.

Gli osteopati possiedono una serie di competenze chiave che li guidano nella valutazione, nella gestione e nel trattamento dei propri pazienti e che costituiscono le fondamenta dell’approccio osteopatico all’assistenza sanitaria. Quelle che seguono sono le competenze essenziali per la pratica osteopatica.

-              LE COMPETENZE DELL’OSTEOPATA.
Le seguenti competenze, come esito finale del processo di apprendimento, sono classificate secondo i livelli dei “descrittori di Dublino”:

  1. Conoscenze
  2. Conoscenze applicate e abilità
  3. Capacità di giudizio
  4. Capacità di comunicazione
  5. Piano di studio per la formazione dell’Osteopata

    1.Conoscenze
  • Conoscenza delle origini, della storia, dei principi fondamentali e della terminologia dell'Osteopatia.
  • Conoscenza e contestualizzazione delle scienze di base all’interno dei principi osteopatici e dei cinque modelli di struttura-funzione (biomeccanico, respiratorio-circolatorio, neurologico, biopsicosociale,energetico-metabolico).
  • Conoscenza dei principali quadri di malattia organica e delle relative diagnosi cliniche, necessaria allaconduzione della valutazione differenziale.
  • Conoscenza del razionale osteopatico e scientifico che spiega i meccanismi produttori, le caratteristiche della disfunzione somatica e le conseguenze che da essa possono derivare a livello locale, segmentario ogenerale.
  • Comprensione dei meccanismi di azione alla base degli interventi terapeutici manuali, nonché la risposta biochimica, cellulare e alivello di anatomia macroscopica alla terapia.

    2. Conoscenze applicate e abilità
  • Capacità di applicare i principi e i concetti dei modelli di relazione struttura funzione per influenzare e rielaborare la raccolta delle informazioni valutative e il progetto terapeutico.
  • Abilità nel condurre un esame fisico e nell’integrare test e dati, compresi i risultati di esami di laboratorio e di immagine diagnostica.
  • Capacità di effettuare la palpazione percettiva per la discriminazione delle caratteristiche dei vari tessuti corporei e dei ritmi biologici involontari.
  • Competenza in ambito palpatorio e clinico necessaria per riconoscere e valutare disfunzioni relative alla micromobilità dei tessuti corporei, con particolare riferimento alle disfunzioni somatiche.
  • Capacità di formulare una valutazione differenziale e un piano di trattamento appropriati, inclusa l’individuazione d’eventuali controindicazioni.
  • Capacità di scelta e utilizzo delle tecniche osteopatiche necessarie alla correzione delle disfunzioni somatiche nei vari sistemi.

    3.Capacità di giudizio
  • L’autonomia di giudizio dell’Osteopata si concretizza in modo compiuto attraverso l’uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico, delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità.
  • L’Osteopata pratica autonomamente la professione come attività sanitaria in relazione alla conoscenza del profilo professionale, del codice deontologico e dei riferimenti legislativi.

    4.Capacità di comunicazione
  • Comunicare efficacemente con i pazienti e i componenti del loro contesto sociale (familiari, caregiver,…).
  • Comunicare con professionisti di altre professioni sanitarie, in un quadro di consulenza o come componenti di un’equipe.

    5.Capacità di apprendimento
  • Capacità di valutare la letteratura medico-scientifica in modo critico e di integrare le relative informazioni nella pratica clinica.
  • Capacità di valutare criticamente la propria attività, anche con l’uso di strumenti di tipo statistico- epidemiologico, nell’ottica del miglioramento continuo di qualità.
  • Condurre un’auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all’ Evidence Based Practice.

Approccio diagnostico e manipolativo a leva corta

 

APPROCCIO DIAGNOSTICO E
MANIPOLATIVO A LEVA CORTA.
Riservato a Osteopati e studenti degli ultimi anni di formazione 

I MODULO Roma, 7 e 8 Ottobre 2022
II MODULO, Roma, 4-5 Novembre 2022

 

Docente:

D.O. Manuel Melis



Diplomato in Osteopatia e Dottore in Fisioterapia. Da oltre 10 anni Docente di Osteopatia Strutturale e responsabile
dell’insegnamento delle “Tecniche Avanzate specifiche a Leva Corta”. Libero docente di Corsi Post Graduate
sull’approccio manipolativo “Minimal Short Lever” sulla colonna vertebrale, integra la visione osteopatica con i
concetti più moderni della chiropratica, della Kinesiologia Applicata e della Medicina Tradizionale Cinese.


Il corso “APPROCCIO DIAGNOSTICO E MANIPOLATIVO A LEVA CORTA” è rivolto a tutti i professionisti che cercano di perfezionarsi o
acquisire un metodo che consenta loro di affrontare con rigore e sicurezza le problematiche inerenti il sistema muscolo-scheletrico.
Tale sistema infatti, pur rappresentando circa l’80% delle nostre consulenze, viene spesso sottovalutato ed affrontato senza la dovuta logica
osteopatica e trascurando le correlazioni esistenti fra le diverse componenti corporee.
Conoscere questi elementi è un nostro dovere e ci contraddistingue da ogni altra figura sanitaria.
Il corso mira a fornire allo studente o al professionista gli strumenti per valutare il sistema muscolo-scheletrico fornendo un approccio
diagnostico logico ed efficace mediante una serie di test facilmente oggettivabili nonché una serie di numerose tecniche diversificate a seconda
dello specifico caso clinico ed alla morfologia del paziente.
L’approccio a “leva corta” comporta un nuovo concetto di disfunzione osteopatica, meno vincolata alle Leggi di Fryette e molto più vicino alla
visione di Korr di lesione tissutale.
Tale novità consentirà al professionista di acquisire un modus operandi più veloce e qualitativamente superiore, riducendo al minimo i rischi
durante la tecnica manipolativa ed incrementando notevolmente l’efficacia ed il risultato del trattamento stesso.


QUI
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QUIpdf ico il MODULO D'ISCRIZIONE

Per ulteriori informazioni:
telefono 0697274138
em@il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate

Approccio Osteopatico integrato alla patologia del Disco Lombare

 

APPROCCIO OSTEOPATICO INTEGRATO ALLA PATOLOGIA DEL DISCO LOMBARE.
Riservato a Osteopati e studenti degli ultimi anni di formazione

ROMA, 11, 12 e 13 MARZO 2022

spinal disc pathologyChinesis Nuove date

 

Docente:

 
Prof. Mario Luis Gonzàlez Dìaz

mlgonzalez
MSc Osteopath Eur. Ost. D.O. Ft (Belgio - Spagna), è Co-Direttore della FBEO (Formación Belga Española de Osteopatía,Osteopata DO, è Co-Direttore della FBEO (Formación Belga Española de Osteopatía,Máster en Osteopatía della Università Francisco Vitoria) e della EORA (European Osteopathy and Research Academy)

La patologia del disco è la conseguenza locale di una serie di alterazioni dei modelli fisiologici sistemici.La patologia del disco è la conseguenza locale di una serie di alterazioni dei modelli fisiologici sistemici.Comprendere questo concetto ci porta a valutare e gestire in modo conservativo la patologia del disco lombare basata sull’integrazione dipiù strategie diagnostiche e terapeutiche ed evidenze cliniche e radiologiche. L’integrazione di un approccio manuale globale e regionale conil ragionamento clinico è la migliore garanzia per risultati eccellenti.Questo corso fornisce un quadro di integrazione e un ampio ragionamento clinico per la gestione della patologia del disco lombareattraverso l’uso di strumenti multipli, sia classici che più recenti.Saranno proposti approcci di tipo fasciale, viscerale, cranico, manipolativo HVLA, chiropratico e di neuromodulazione in un concetto globaledi valutazione e risoluzione dei disturbi comuni della patologia del disco lombare.Il corso è eminentemente pratico e professionalizzante; il discente avrà ampie sessioni pratiche per imparare la corretta manualità.

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Per ulteriori informazioni:
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referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate

Approccio tissulare dell'Osteopatia

APPROCCIO TISSULARE DELL’ OSTEOPATIA.
Riservato a Osteopati e studenti degli ultimi anni di formazione

Roma, , 6, 7 e 8 MAGGIO 2022

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L’approccio tissulare di Pierre Tricot ci propone come modello il «corpo cosciente» o, per essere più precisi, un corpo «aggregato di coscienze».
Ogni cellula del corpo è cosciente, vuol dire che è in grado di ricevere, sfruttare, mandare informazioni e dunque comunicare. La salute dipende della capacità che ogni elemento ha di comunicare liberamente, sia con se stesso che con l’esterno, in modo armonioso.
Lo scopo dell’operatore è di percepire le zone di minore comunicazione e liberarle, offrendo un punto d’appoggio, un fulcro, adatto alla situazione.
Si tratta di ripristinare flussi di informazioni. Le zone in difficoltà dimostrano caratteristiche come densità, restrizione di movimento, tensione.
La Palpazione diventa un mezzo di comunicazione: per comunicare occorre attivare e sviluppare certe capacità palpatorie e percettive e di sintonizzarsi con i tessuti del paziente. L’approccio tissulare si fonda su tre parametri soggettivi dell’Osteopata: Presenza, Attenzione,Intenzione;
a livello percettivo, esso utilizza tre parametri legati all‘universo fisico: Tensione, Densità, Velocità, che ci permettono di comunicare con i tessuti del paziente. L’approccio tissulare consente di liberare le zone di ritenzione energetica, usando tecniche globali e specifiche per armonizzare il sistema corporeo nella sua globalità.


L’approccio tissulare include nella globalità il fisico, il mentale (sistema di rappresentazione) ed anche lo spirituale.
Nel primo livello lavoriamo con le materie biologiche, con le coscienze tissulari.
Nel secondo, lavorando sempre con la «materia biologica» e le coscienze tissulari, andiamo più avanti per quanto riguarda i parametri soggettivi e le percezioni; scopriamo nuovi «attrezzi», sperimentiamo varie tecniche di dialogo, di interrogazione tissulare e di linea ancestrale. Poi ci interessiamo alla materia neuropsichica, che costituisce il sistema mentale di rappresentazione. È sempre materia biologica ma con caratteristiche o qualità che fanno emergere la capacità del sistema ad essere cosciente di se stesso, cosciente di essere cosciente.
Le tecniche di «regressione cosciente» di «liberazione dei flussi» mirano alla liberazione di zone di ritenzione che coinvolgono la materia neuropsichica. Queste ritenzioni sono accessibile grazie a tecniche precise di verbalizzazione (mentale).

Il primo e secondo livello mettono a disposizione vari strumenti sviluppati per risolvere le difficoltà, le resistenze alla liberazione riscontrate
sul «terreno». La ritenzione (cisti energetica di Upledger) si esprime nella materia però si crea a livello delle coscienze.

Docente:

 
Gérald Urdich, DO

 
gerard

Si è diplomato in Osteopatia nel 2004 presso il Collège Ostéopathique de Provence a Marsiglia.
Ha lavorato per molti anni a Marsiglia per poi trasferirsi a l’Ariège dove ha aperto uno studio a Rimont.
Dal terzo anno del suo ciclo di studi inizia un corso di formazione sull’ Approccio Tissutale all’ Osteopatia con Pierre Tricot. Quest’ approccio sconvolgerà la sua visione dell’Osteopatia e del sistema corporeo rispondendo alle aspettative che non sono state soddisfatte dall’istruzione scolastica. In particolare i legami tra palpazione e comunicazione resi possibili dal modello di un corpo di coscienza aggregato.
Continua i corsi di Approccio Tissutale con Pierre Tricot per poi diventare naturalmente cofacilitatore, attività tuttora rilevante.
Organizza i propri corsi in Francia, poi diffonde l’approccio tissutale dell’Osteopatia fuori territorio francese prima in Italia, poi è chiamato in Russia e Kirghizistan per formare medici osteopati sull’approccio tissutale.
Lavora con bambini gravemente disabili con un’associazione kirghisa, forma osteopati da L’EHEO (Enfants Handicapés Espoir Ostéopathique) a Bordeaux.

Ha pubblicato in Italiano i volumi 1 e 2 sull’Approccio Tissutale di Pierre Tricot.

QUI pdf ico il PROGRAMMA

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Per ulteriori informazioni:
telefono 0697274138
em@il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate

Assistenti e Tutor Materie Osteopatiche

QUI pdf ico il codice deontologico docenti e assistenti.
Gli assistenti e i tutor non svolgono la loro attività professionale privata nelle nostre sedi.

Assistenti, tutor e gruppo ricerca e tesi:  Area
D.O. Angelica Assirelli  assirelli Tutor
D.O. Caterina Boserman boserman Assistente
D.O. Alessio Cairoli cairoli Assistente, 
Pratica guidata e Area Clinica
D.O. Dario Calabresi  calabresi Assistente
D.O. Erica Calvo calvo  Assistente
D.O. Andrea Caruso  caruso Tutor,
Gruppo Ricerca e Tesi
D.O. Roberta Cesarini cesarini Assistente
D.O. Angela Ciaccio ciaccio Assistente
D.O. Luca Damiani  damiani Gruppo Ricerca e Tesi,
Pratica guidata e Area Clinica Chinesis
D.O. Umberto De Rosa derosa Assistente
D.O. Alis Di Simone  disimone Tutor,
Pratica guidata e Area Clinica Chinesis
D.O. Giacomo Fierro Assistente
D.O. Luca Garofolo  garofolo Assistente
D.O. Andrea Graffitti graffitti Assistente,
Responsabile Gruppo Ricerca e Tesi,
Pratica guidata e Area Clinica Chinesis
D.O. Marcello La Gala  lagala Assistente
D.O. Ilaria Laudati laudati Assistente
D.O. Danilo Lombardo lombardo Assistente
D.O. Daniele Marangoni  marangoni Assistente
D.O. Diego Mariotti  mariotti Assistente
D.O.Enrico Meleo meleoenrico Assistente
D.O. Fabiana Menichelli  menichelli Tutor
D.O. Francesco Pistillo  pistillo Assistente
D.O. Carmine Tuoto tuoto  Assistente
D.O. Damiano Vinti  vinti Tutor,
Pratica guidata e Area Clinica Chinesis

Auricoloterapia

Chinesis Nuove date

CORSO di formazione in AURICOLOTERAPIA - 1° LIVELLO

ROMA, 17 e 18 SETTEMBRE 2022

orecchio auricoloterapia

Docente: Dott. Carmine Tuoto,
Osteopata DO,
Naturopata, Posturologo, Specializzato in Riflessoterapie

tuoto

Direttore Scientifico: Prof. Fabio Scoppa,
D.O., Ph.D.
Dottore di Ricerca in Neuroscienze, Dottore di Ricerca in Fisiologia
Direttore della Scuola di Osteopatia Chinesis IFOP
Coordinatore Scientifico del Master in Posturologia
Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Sapienza Università di Roma

L’Auricoloterapia è l’utilizzo del padiglione auricolare per fini terapeutici. Scoperta dal Dr. Paul Nogier di Lione nel 1951, è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella riunione dell’OMS di Lione del 1990.
A partire della scoperta di Nogier, l’Auricoloterapia è stata oggetto di numerosi studi neurofisiologici. Nel 1966Paul Nogier crea il GLEM (Groupe Lyonnais d’Etudes Médicales) per coordinare gli sforzi di numerosi specialisti internazionali impegnati in queste attività di studio e di ricerca e per organizzare l’attività di formazione.
L’Auricoloterapia è una reflessoterapia che sfrutta le proprietà riflesse del padiglione auricolare, rese possibili grazie alla ricchezza di connessione nervose dell’orecchio, alla sua embriologia, alla sua vascolarizzazione.
L’Auricoloterapia è un efficace strumento per trattare il dolore, i disturbi funzionali, le dipendenze (per esempio il tabacco).
In Posturologia, consente un prezioso “resetting posturale”, con destrutturazione di schemi motori e posturali alterati e normalizzazione delle tensioni muscolo-fasciali.
L’ Auricoloterapia prepara e rinforza l’efficacia della rieducazione posturale, della kinesiterapia, delle manipolazioni vertebrali (riducendone l’uso eccessivo) e consente una proficua regolazione neurovegetativa in via riflessa.
Nuove metodologie di trattamento permettono un veloce ed efficace intervento su molte problematiche algiche e disfunzionali. L’utilizzo di varie combinazioni di punti in base al proprio percorso professionale darà allo studente una nuova possibilità di intervento e con maggior efficacia.
In questo corso si darà ampio spazio al trattamento manuale dell’orecchio con una metodologia nuova, innovativa e dettata dalle
enormi possibilità riflesse del sistema.
Un metodo che lo studente potrà utilizzare immediatamente e con efficacia già alla fine del corso.

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QUIpdf icoil MODULO D'ISCRIZIONE

Per ulteriori informazioni:
telefono 0697274138
em@il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate


Durante il corso sarà disponibile il volume “Lineamenti di Auricoloterapia. Dal trattamento del dolore alla riprogrammazione posturale”, autore Fabio Scoppa, Edizioni Martina, Bologna.

copertina libroauricolo

Calendari corso di Osteopatia a Tempo Parziale – Vecchio Ordinamento

calendario

Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
mentre i tirocini clinici  si svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

CALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO SCUOLA UNICA N.O. - ANNO 2021.

  • VI anno -
    - MATERIE OSTEOPATICHE -

CALENDARIO 2021 - VI anno -  pdf ico

 

Calendari corso di Osteopatia a Tempo Pieno – Vecchio Ordinamento

calendario
Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
mentre le materie medico-scientifiche e i tirocini clinici  si svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

CALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO a TEMPO PIENO V.O. - ANNO 2019.

  • IV e V anno -
    - MATERIE OSTEOPATICHE E MATERIE MEDICO SCIENTIFICHE -

CALENDARIO 2019
- IV e V anno - pdf ico

 Mod 83 00 CALENDARIO 2019 COMPLETO OSTEOPATIA TPI VO V anno

Calendari corso di Osteopatia Scuola Unica – Nuovo Ordinamento

calendario
Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
le lezioni medico-scientifiche - causa emergenza Covid-19, dall'anno 2020 - si svolgono in D.a.D. 
e i tirocini clinicisi svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

new animated gif iconCALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO SCUOLA UNICA N.O. - ANNO 2022. new animated gif icon

Dal I al V anno -

CALENDARIO 2022 - MATERIE OSTEOPATICHE
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CALENDARIO 2022 - TIROCINI CLINICI
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CALENDARIO 2022 - MATERIE MEDICO-SCIENTIFICHE
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(da GENNAIO a GIUGNO)
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(da LUGLIO A DICEMBRE)

Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche - Chinesis I.F.O.P.

Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche - Chinesis I.F.O.P.

scienze urologiche

Dall'anno 2013 all'anno 2017, l'Istituto di Formazione in Osteopatia e in Posturologia Chinesis I.F.O.P. ha stipulato una collaborazione a scopo didattico scientifico conla Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche. 
La  collaborazione ha permesso ai nostri alunni di frequentare a scopo didattico l’unità operativa, di partecipare alle riunioni di discussione sul caso clinico e alle altre attività teorico-pratiche, per un confronto proficuo con i medici ed il personale sanitario del Dipartimento, in una un’ottica di cooperazione e di interazione tra Medicina e Osteopatia.

Collaborazione Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze biomediche - Chinesis I.F.O.P.

Collaborazione tra Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze biomediche - CERNATEC - Chinesis I.F.O.P.

sassari

Dal 2016 la Chinesis I.F.OP. ha stipulato una collaborazione con l'UNISS - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Scienze biomediche - CERNATEC, finalizzata all’ organizzazione di attività formative, alla produzione scientifica e ad iniziative per la diffusione della cultura scientifica.

La cooperazione rappresenta l'obiettivo della Chinesis di attuare e proseguire una produzione scientifica e un’offerta formativa di alta qualità.

Comitato Scientifico

 

disclaimerIl comitato scientifico non svolge la sua attività professionale privata nelle nostre sedi.


pierrerabischong
Prof. Pierre Rabischong

 
pierregagey
Prof. Pierre Marie Gagey


bittencourtDott. Edsel Bittencourt 


jeanpierremeerssemanDott. Jean Pierre Meersseman

giuseppeamabile
Prof. Giuseppe A.Amabile 


piergiorgiospaggiari
Prof. Piergiorgio Spaggiari 

 

tommasotraetta
Dr. Tommaso Traetta 

 

 direttore
Prof. Fabio Scoppa

yannpointhiere
Dr. Yann Pointhiere

 

gianlucabiancoDott. Gianluca Bianco 
Responsabile relazioni internazionali Chinesis I.F.O.P.
  

                                                                                                                                                                                                                                                      


Associazione riconosciuta dall'Ufficio Territoriale del Governo con n° 380/2005 ai sensi del D.P.R. 361/2000.
Scuola appartenente all'A.I.S.O. che segue i criteri formativi stabiliti dalle norme internazionali.
Segreteria: tel. 06 5803284 – fax 06 5819860 | Segreteria didattico - organizzativa: tel. 06 97274138 – cell. 391 7289840 | e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | P.I. 06064401000
2018 Certificata EN 16686:2015-07, ISO 29990:2010 TUV  ico tuv TUV - Intercert 2017 Certificata ISO 9001:2008. 2013 Certificata  fac FAC - Federazione delle Associazioni per la Certificazione. 2016 Certificata  sipem SIPEM - Società Italiana di Pedagogia Medica  |  Informativa per l'uso dei cookies | Web design | Software gestionale - Aiso Italia Roma


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