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Abilità e competenze dell'Osteopata

ABILITA' E COMPETENZE DELL'OSTEOPATA

mani paziente

-              COSA    SAPRO’                FARE     AL           TERMINE             DEI         5             ANNI     DI           FORMAZIONE?
Abilità e competenze dell’Osteopata.
L'Osteopatia è la metodica terapeutica basata sul concetto di equilibrio funzionale dell'insieme delle strutture del corpo umano. Per sua stessa natura ben si presta ad un approccio transdisciplinare, in sinergia e mai  in  antagonismo  con  le  varie  discipline  mediche.  L'Osteopatia cerca di ristabilire gli equilibri perturbati agendo a livello biomeccanico-posturale, neurologico, biopsicosociale-comportamentale, circolatorio-respiratorio, energetico-metabolico: l'intervento terapeutico si basa su tecniche puramente manuali, specifiche e precise per ciascuna delle   strutture             da           trattare. La normalizzazione delle restrizioni di mobilità dei vari distretti corporei, la ricerca di un equilibrio tra struttura e funzione, l'armonizzazione dell'equilibrio dinamico dell'organismo e dei suoi ritmi biologici, permettono al corpo di esprimere le proprie capacità di autoregolazione, e quindi di recuperare l'omeostasi.

manifesto roi

-              COSA FA L’OSTEOPATA?
Fonte ROI – Registro degli Osteopati d’Italia nel Profilo Professionale e Competenze dell’Osteopata.

L’Osteopata:

  1. raccoglie i dati della storia clinica del paziente integrandoli con quelli derivanti da esami diagnostici di varia natura e da consulenze di altre figure sanitarie;
  2. elabora la valutazione osteopatica attraverso:
    - esame obiettivo svolto con procedure di osservazione posturale, palpazione percettiva e “test di mobilità osteopatici”;
    - l’individuazione delle “disfunzioni somatiche”;
    - il ragionamento clinico basato sui modelli struttura-funzione, biomeccanico-posturale, neurologico, biopsicosociale-comportamentale, circolatorio-respiratorio, energetico- metabolico;
  3. elabora l’eventuale valutazione differenziale individuando o sospettando condizioni che possono controindicare in parte o totalmente il trattamento osteopatico e portarlo ad indirizzare il paziente verso la consulenza di un’altra figura sanitaria;
  4. stabilisce obiettivi, modalità e tempi di realizzazione dell’intervento terapeutico:
    - basandosi sulle conoscenze, abilità tecniche e competenze specifiche della formazione professionale dell’Osteopata;
    - eseguendo le “normalizzazioni osteopatiche” che consistono nel risolvere le disfunzioni somatiche ovvero ripristinare la corretta mobilità e funzionalità delle strutture corporee interessate;
    - ristabilendo le corrette relazioni tra sistemi e apparati secondo i modelli struttura-funzione;
    - verificando l’evoluzione clinica del paziente e l’efficacia della terapia osteopatica, modificando ove necessario la strategia terapeutica prevista;
  5. svolge l’attività professionale, di ricerca, didattica e di consulenza, nei servizi sanitari e nelle strutture pubbliche e/o private ove siano richieste le sue competenze professionali, in regime di dipendenza o libero-professionale.

Gli osteopati possiedono una serie di competenze chiave che li guidano nella valutazione, nella gestione e nel trattamento dei propri pazienti e che costituiscono le fondamenta dell’approccio osteopatico all’assistenza sanitaria. Quelle che seguono sono le competenze essenziali per la pratica osteopatica.

-              LE COMPETENZE DELL’OSTEOPATA.
Le seguenti competenze, come esito finale del processo di apprendimento, sono classificate secondo i livelli dei “descrittori di Dublino”:

  1. Conoscenze
  2. Conoscenze applicate e abilità
  3. Capacità di giudizio
  4. Capacità di comunicazione
  5. Piano di studio per la formazione dell’Osteopata

    1.Conoscenze
  • Conoscenza delle origini, della storia, dei principi fondamentali e della terminologia dell'Osteopatia.
  • Conoscenza e contestualizzazione delle scienze di base all’interno dei principi osteopatici e dei cinque modelli di struttura-funzione (biomeccanico, respiratorio-circolatorio, neurologico, biopsicosociale,energetico-metabolico).
  • Conoscenza dei principali quadri di malattia organica e delle relative diagnosi cliniche, necessaria allaconduzione della valutazione differenziale.
  • Conoscenza del razionale osteopatico e scientifico che spiega i meccanismi produttori, le caratteristiche della disfunzione somatica e le conseguenze che da essa possono derivare a livello locale, segmentario ogenerale.
  • Comprensione dei meccanismi di azione alla base degli interventi terapeutici manuali, nonché la risposta biochimica, cellulare e alivello di anatomia macroscopica alla terapia.

    2. Conoscenze applicate e abilità
  • Capacità di applicare i principi e i concetti dei modelli di relazione struttura funzione per influenzare e rielaborare la raccolta delle informazioni valutative e il progetto terapeutico.
  • Abilità nel condurre un esame fisico e nell’integrare test e dati, compresi i risultati di esami di laboratorio e di immagine diagnostica.
  • Capacità di effettuare la palpazione percettiva per la discriminazione delle caratteristiche dei vari tessuti corporei e dei ritmi biologici involontari.
  • Competenza in ambito palpatorio e clinico necessaria per riconoscere e valutare disfunzioni relative alla micromobilità dei tessuti corporei, con particolare riferimento alle disfunzioni somatiche.
  • Capacità di formulare una valutazione differenziale e un piano di trattamento appropriati, inclusa l’individuazione d’eventuali controindicazioni.
  • Capacità di scelta e utilizzo delle tecniche osteopatiche necessarie alla correzione delle disfunzioni somatiche nei vari sistemi.

    3.Capacità di giudizio
  • L’autonomia di giudizio dell’Osteopata si concretizza in modo compiuto attraverso l’uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico, delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità.
  • L’Osteopata pratica autonomamente la professione come attività sanitaria in relazione alla conoscenza del profilo professionale, del codice deontologico e dei riferimenti legislativi.

    4.Capacità di comunicazione
  • Comunicare efficacemente con i pazienti e i componenti del loro contesto sociale (familiari, caregiver,…).
  • Comunicare con professionisti di altre professioni sanitarie, in un quadro di consulenza o come componenti di un’equipe.

    5.Capacità di apprendimento
  • Capacità di valutare la letteratura medico-scientifica in modo critico e di integrare le relative informazioni nella pratica clinica.
  • Capacità di valutare criticamente la propria attività, anche con l’uso di strumenti di tipo statistico- epidemiologico, nell’ottica del miglioramento continuo di qualità.
  • Condurre un’auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all’ Evidence Based Practice.

Approccio Osteopatico integrato alla patologia del Disco Lombare

 

APPROCCIO OSTEOPATICO INTEGRATO ALLA PATOLOGIA DEL DISCO LOMBARE.
Riservato a Osteopati e studenti degli ultimi anni di formazione

spinal disc pathologyChinesis Nuove date

Roma, 18, 19 e 20 GIUGNO 2021

Docente:

 
Prof. Mario Luis Gonzàlez Dìaz

mlgonzalez
MSc Osteopath Eur. Ost. D.O. Ft (Belgio - Spagna), è Co-Direttore della FBEO (Formación Belga Española de Osteopatía,Osteopata DO, è Co-Direttore della FBEO (Formación Belga Española de Osteopatía,Máster en Osteopatía della Università Francisco Vitoria) e della EORA (European Osteopathy and Research Academy)

La patologia del disco è la conseguenza locale di una serie di alterazioni dei modelli fisiologici sistemici.La patologia del disco è la conseguenza locale di una serie di alterazioni dei modelli fisiologici sistemici.Comprendere questo concetto ci porta a valutare e gestire in modo conservativo la patologia del disco lombare basata sull’integrazione dipiù strategie diagnostiche e terapeutiche ed evidenze cliniche e radiologiche. L’integrazione di un approccio manuale globale e regionale conil ragionamento clinico è la migliore garanzia per risultati eccellenti.Questo corso fornisce un quadro di integrazione e un ampio ragionamento clinico per la gestione della patologia del disco lombareattraverso l’uso di strumenti multipli, sia classici che più recenti.Saranno proposti approcci di tipo fasciale, viscerale, cranico, manipolativo HVLA, chiropratico e di neuromodulazione in un concetto globaledi valutazione e risoluzione dei disturbi comuni della patologia del disco lombare.Il corso è eminentemente pratico e professionalizzante; il discente avrà ampie sessioni pratiche per imparare la corretta manualità.

QUI pdf ico il PROGRAMMA

QUIpdf icoil MODULO D'ISCRIZIONE

Per ulteriori informazioni:
telefono 0697274138
em@il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate

Approccio tissulare dell'Osteopatia

APPROCCIO TISSULARE DELL’ OSTEOPATIA.
Riservato a Osteopati e studenti degli ultimi anni di formazione

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- Roma, 7, 8 e 9 MAGGIO 2021 I MODULO.
L’approccio tissulare di Pierre Tricot ci propone come modello il «corpo cosciente» o, per essere più precisi, un corpo «aggregato di coscienze».
Ogni cellula del corpo è cosciente, vuol dire che è in grado di ricevere, sfruttare, mandare informazioni e dunque comunicare. La salute
dipende della capacità che ogni elemento ha di comunicare liberamente, sia con se stesso che con l’esterno, in modo armonioso. Lo scopo
dell’operatore è di percepire le zone di minore comunicazione e liberarle, offrendo un punto d’appoggio, un fulcro, adatto alla situazione.
Si tratta di ripristinare flussi di informazioni. Le zone in difficoltà dimostrano caratteristiche come densità, restrizione di movimento,
tensione.
La Palpazione diventa un mezzo di comunicazione: per comunicare occorre attivare e sviluppare certe capacità palpatorie e percettive e di
sintonizzarsi con i tessuti del paziente. L’approccio tissulare si fonda su tre parametri soggettivi dell’Osteopata: Presenza, Attenzione,
Intenzione;
a livello percettivo, esso utilizza tre parametri legati all‘universo fisico: Tensione, Densità, Velocità, che ci permettono di comunicare con i
tessuti del paziente. L’approccio tissulare consente di liberare le zone di ritenzione energetica, usando tecniche globali e specifiche per
armonizzare il sistema corporeo nella sua globalità.

- Roma, 16, 17 e 18 LUGLIO 2021 II MODULO
L’approccio tissulare include nella globalità il fisico, il mentale (sistema di rappresentazione) ed anche lo spirituale. Nel primo livello
lavoriamo con le materie biologiche, con le coscienze tissulari. Nel secondo, lavorando sempre con la «materia biologica» e le
coscienze tissulari, andiamo più avanti per quanto riguarda i parametri soggettivi e le percezioni; scopriamo nuovi «attrezzi»,
sperimentiamo varie tecniche di dialogo, di interrogazione tissulare e di linea ancestrale. Poi ci interessiamo alla materia
neuropsichica, che costituisce il sistema mentale di rappresentazione. È sempre materia biologica ma con caratteristiche o qualità che
fanno emergere la capacità del sistema ad essere cosciente di se stesso, cosciente di essere cosciente.
Le tecniche di «regressione cosciente» di «liberazione dei flussi» mirano alla liberazione di zone di ritenzione che coinvolgono la
materia neuropsichica. Queste ritenzioni sono accessibile grazie a tecniche precise di verbalizzazione (mentale).

Il primo e secondo livello mettono a disposizione vari strumenti sviluppati per risolvere le difficoltà, le resistenze alla liberazione riscontrate
sul «terreno». La ritenzione (cisti energetica di Upledger) si esprime nella materia però si crea a livello delle coscienze.

Docente:

 
Gérald Urdich, DO gerard

Si è diplomato in Osteopatia nel 2004 presso il Collège Ostéopathique de Provence a Marsiglia.
Ha lavorato per molti anni a Marsiglia per poi trasferirsi a l’Ariège dove ha aperto uno studio a Rimont.
Dal terzo anno del suo ciclo di studi inizia un corso di formazione sull’ Approccio Tissutale all’ Osteopatia con Pierre Tricot. Quest’ approccio sconvolgerà la sua visione dell’Osteopatia e del sistema corporeo rispondendo alle aspettative che non sono state soddisfatte dall’istruzione scolastica. In particolare i legami tra palpazione e comunicazione resi possibili dal modello di un corpo di coscienza aggregato.
Continua i corsi di Approccio Tissutale con Pierre Tricot per poi diventare naturalmente cofacilitatore, attività tuttora rilevante.
Organizza i propri corsi in Francia, poi diffonde l’approccio tissutale dell’Osteopatia fuori territorio francese prima in Italia, poi è chiamato in Russia e Kirghizistan per formare medici osteopati sull’approccio tissutale.
Lavora con bambini gravemente disabili con un’associazione kirghisa, forma osteopati da L’EHEO (Enfants Handicapés Espoir Ostéopathique) a Bordeaux.
Ha pubblicato in Italiano i volumi 1 e 2 sull’Approccio Tissutale di Pierre Tricot.

libro tissulare


QUI
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referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate

Auricoloterapia

CORSO di formazione in AURICOLOTERAPIA

puntoesclamativo ANNUALE

orecchio auricoloterapia

Auricoloterapia 2.0 
Docente:


Prof. Fabio Scoppa, D.O., PhD
Dottore di Ricerca in Neuroscienze, Dottore di Ricerca in Fisiologia,
Direttore della Scuola di Osteopatia I.F.O.P.
Coordinatore Scientifico del Master in Posturologia
Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Sapienza Università di Roma 

Auricoloterapia 1.0
Docenti collaboratori:


Dott. Gabriele Belloni
Dottore in Fisioterapia, operatore Tuina (MTC), Formazione in Auricoloterapia Chinesis I.F.O.P., Master in Posturologia Sapienza Università di Roma, Diplomando Osteopatia Scuola Chinesis IFOP


Dott. D.O.m.R.O.I.
Carmine Tuoto
Dottore in Scienze Motorie, Osteopata Scuola Chinesis I.F.O.P., Naturopata, Formazione in Auricoloterapia Chinesis I.F.O.P., Master in Posturologia Sapienza Università di Roma

Chinesis I.F.O.P. è giunta al suo ventesimo anno di formazione in Auricoloterapia con una programmazione didattica nuova, aggiornata e più aderente alle esigenze dei professionisti nella pratica clinica quotidiana.


L'Auricoloterapia è l'utilizzo del padiglione auricolare per fini terapeutici. Scoperta dal Dr. Paul Nogier di Lione nel 1951, è stata riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nella riunione dell'OMS di Lione del 1990. A partire della scoperta di Nogier, l'Auricoloterapia è stata oggetto di numerosi studi neurofisiologici. Nel 1966 Paul Nogier crea il GLEM (Groupe Lyonnais d'Etudes Médicales) per coordinare gli sforzi di numerosi specialisti internazionali impegnati in queste attività di studio e di ricerca e per organizzare l'attività di formazione.

L'Auricoloterapia è una reflessoterapia che sfrutta le proprietà riflesse del padiglione auricolare, rese possibili grazie alla ricchezza di connessione nervose dell'orecchio, alla sua embriologia, alla sua vascolarizzazione.

L'Auricoloterapia è un efficace strumento per trattare il dolore, i disturbi funzionali, le dipendenze (per esempio il tabacco). In Posturologia, l' Auricoloterapia consente un prezioso "resetting posturale", con destrutturazione di schemi motori e posturali alterati e normalizzazione delle tensioni muscolo-fasciali. L' Auricoloterapia prepara e rinforza l'efficacia della rieducazione posturale, della kinesiterapia, delle manipolazioni vertebrali (riducendone l'uso eccessivo) e consente una proficua regolazione neurovegetativa in via riflessa.


Il corso offerto dalla Chinesis I.F.O.P. è suddiviso in due livelli, Auricoloterapia 1.0 e Auricoloterapia 2.0.

Nel primo livello, Auricoloterapia 1.0, dopo un'introduzione del Prof. Fabio Scoppa, Dottore di Ricerca in Neuroscienze, Dottore di Ricerca in Fisiologia, Direttore della Scuola di Osteopatia I.F.O.P., Coordinatore Scientifico del Master in Posturologia Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Sapienza Università di Roma, il Dott. Gabriele Belloni e il Dott. Carmine Tuoto presenteranno le basi teoriche anatomo-fisiologiche e la metodica pratica basata sulla stimolazione dei punti riflessi localizzati, allo scopo di dare sicurezza e consapevolezza ai partecipanti che inizieranno a praticare questa affascinante metodica terapeutica sul padiglione auricolare già al termine delle lezioni.

Durante il secondo livello, Auricoloterapia 2.0, il Prof. Fabio Scoppa esporrà il razionale d'azione dell'Auricoloterapia e la sintesi clinica specifica per l'integrazione dell'Auricoloterapia con altre metodiche quali l'Osteopatia, la Naturopatia, la Fisioterapia. Durante il corso, che sarà a carattere eminentemente pratico professionalizzante, saranno presentate le modalità di intervento ed i protocolli di Auricoloterapia specifici per: dolore cronico, disorganizzazione neurologica, fibromialgia, lombosciatalgia, nevralgia trigiminale, cefalee, emicranie, distonie neurovegetative, disturbi psicosomatici, insonnia, disturbi sfera sessuale, psoriasi, dismenorrea, riflusso gastroesofageo, infertilità, obesità e sovrappeso, nonché quadri clinici e condizioni morbose specifiche richieste dai partecipanti al corso.


QUI pdf icola brochure

Per ulteriori informazioni:
telefono 0697274138
em@il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
referente: Dott.ssa Valeria Novelli, Responsabile organizzativa Corsi di formazione e Post-Graduate


Durante il corso sarà disponibile il volume “Lineamenti di Auricoloterapia. Dal trattamento del dolore alla riprogrammazione posturale”, autore Fabio Scoppa, Edizioni Martina, Bologna.

copertina libroauricolo
Leggi QUI la prefazione del libro del Prof. Scoppa "Lineamenti di Auricoloterapia. Dal trattamento del dolore alla riprogrammazione posturale"

Calendari corso di Osteopatia a Tempo Parziale – Vecchio Ordinamento

calendario

Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
mentre i tirocini clinici  si svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

CALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO SCUOLA UNICA N.O. - ANNO 2021.

  • VI anno -
    - MATERIE OSTEOPATICHE -

CALENDARIO 2021 - VI anno -  pdf ico

 

Calendari corso di Osteopatia a Tempo Pieno – Vecchio Ordinamento

calendario
Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
mentre le materie medico-scientifiche e i tirocini clinici  si svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

CALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO a TEMPO PIENO V.O. - ANNO 2019.

  • IV e V anno -
    - MATERIE OSTEOPATICHE E MATERIE MEDICO SCIENTIFICHE -

CALENDARIO 2019
- IV e V anno - pdf ico

 Mod 83 00 CALENDARIO 2019 COMPLETO OSTEOPATIA TPI VO V anno

Calendari corso di Osteopatia Scuola Unica – Nuovo Ordinamento

calendario
Le lezioni osteopatiche si svolgono presso VILLA EUR, P.le Marcellino Champagnat, 2 - ROMA,
mentre le lezioni medico-scientifiche e i tirocini clinicisi svolgono presso la CHINESIS, V. Guido Cavalcanti, 2, ROMA.

CALENDARIO e STRUTTURA delle LEZIONI del CORSO SCUOLA UNICA N.O. - ANNO 2021.

Dal I al V anno -
- MATERIE OSTEOPATICHE e MATERIE MEDICO-SCIENTIFICHE -

CALENDARIO 2021
- I anno - pdf ico
CALENDARIO 2021
- II anno - pdf ico
CALENDARIO 2021
- III anno - pdf ico
CALENDARIO 2021
- IV anno - pdf ico
CALENDARIO 2021
- V anno - pdf ico



Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche - Chinesis I.F.O.P.

Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche - Chinesis I.F.O.P.

scienze urologiche

Dall'anno 2013 all'anno 2017, l'Istituto di Formazione in Osteopatia e in Posturologia Chinesis I.F.O.P. ha stipulato una collaborazione a scopo didattico scientifico conla Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Scienze Urologiche. 
La  collaborazione ha permesso ai nostri alunni di frequentare a scopo didattico l’unità operativa, di partecipare alle riunioni di discussione sul caso clinico e alle altre attività teorico-pratiche, per un confronto proficuo con i medici ed il personale sanitario del Dipartimento, in una un’ottica di cooperazione e di interazione tra Medicina e Osteopatia.

Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Dipartimento di Neuroscienze umane- Chinesis I.F.O.P.

Collaborazione con Sapienza Università di Roma, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Dipartimento di Neuroscienze umane - Chinesis I.F.O.P.

neuroscienze

Da oltre vent'anni accademici sino a oggi, la Chinesis I.F.O.P. , con Coordinatore Scientifico e Didattico il Prof. Fabio Scoppa, sin dalla sua attivazione, collabora con lo storico Master in Posturologia dell'Università Sapienza di Roma, Direttore il Prof. Francesco Fattapposta.
La Chinesis è onorata di continuare questa prestigiosa collaborazione anche per il corrente anno.

Collaborazione Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze biomediche - Chinesis I.F.O.P.

Collaborazione tra Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze biomediche - CERNATEC - Chinesis I.F.O.P.

sassari

Dal 2016 la Chinesis I.F.OP. ha stipulato una collaborazione con l'UNISS - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Scienze biomediche - CERNATEC, finalizzata all’ organizzazione di attività formative, alla produzione scientifica e ad iniziative per la diffusione della cultura scientifica.

La cooperazione rappresenta l'obiettivo della Chinesis di attuare e proseguire una produzione scientifica e un’offerta formativa di alta qualità.

Comitato Scientifico

 

disclaimerIl comitato scientifico non svolge la sua attività professionale privata nelle nostre sedi.


pierrerabischong
Prof. Pierre Rabischong

 
pierregagey
Prof. Pierre Marie Gagey


bittencourtDott. Edsel Bittencourt 


jeanpierremeerssemanDott. Jean Pierre Meersseman


dorsherM.D. Peter T. Dorsher 

giuseppeamabile
Prof. Giuseppe A.Amabile 


piergiorgiospaggiari
Prof. Piergiorgio Spaggiari 

 

tommasotraetta
Dr. Tommaso Traetta 


 direttore
Prof. Fabio Scoppa

bernardleclerc
Dr. Bernard Leclerc 

 
yannpointhiere
Dr. Yann Pointhiere

 

gianlucabiancoDott. Gianluca Bianco 
Responsabile relazioni internazionali Chinesis I.F.O.P.
 

                                                                                                                                                                                                                                                      


Associazione riconosciuta dall'Ufficio Territoriale del Governo con n° 380/2005 ai sensi del D.P.R. 361/2000.
Scuola appartenente all'A.I.S.O. che segue i criteri formativi stabiliti dalle norme internazionali.
Segreteria: tel. 06 5803284 – fax 06 5819860 | Segreteria didattico - organizzativa: tel. 06 97274138 – cell. 391 7289840 | e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | P.I. 06064401000
2018 Certificata EN 16686:2015-07, ISO 29990:2010 TUV  ico tuv TUV - Intercert 2017 Certificata ISO 9001:2008. 2013 Certificata  fac FAC - Federazione delle Associazioni per la Certificazione. 2016 Certificata  sipem SIPEM - Società Italiana di Pedagogia Medica  |  Informativa per l'uso dei cookies | Web design | Software gestionale - Aiso Italia Roma


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